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  • La gravidanza isterica del cane, cos’è e come si cura

    La falsa gravidanza o pseudociesi, comunemente nota come gravidanza isterica, è un evento abbastanza frequente nelle cagne, ma sono molte le credenze popolari e i falsi miti a riguardo di questo problema. Andiamo a scoprire di cosa si tratta realmente.

    Parlando con la vicina di casa, può capitare che ci racconti con un certo divertimento che la sua cagnolina, in alcuni periodi dell’anno, inizia a rubare i peluche dei bambini, nascondendoli nella sua cuccia senza consentire a nessuno di avvicinarsi.cane con pupazzo gravidanza isterica

    Sicuramente dei racconti di questo tipo sono molto frequenti tra chi possiede un cane. C’è chi reagisce a questi comportamenti come se rappresentassero l’ennesimo evento buffo da parte del cane e chi invece si preoccupa e ne parla con il proprio veterinario.

    In realtà la falsa gravidanza non è una malattia, per cui a tutti gli effetti non dovrebbe destare grandi preoccupazioni. È anche vero, però, che può comparire con diversi sintomi fisici e psicologici da parte del cane, che a volte possono generare stress e frustrazione.

    Il trattamenti più adatto a questa condizione, quindi, deve essere comunque dettata dalla reazione della cagna. Un semplice furto di peluche non è poi così grave, ma quando la cagnolina arriva a mordere chiunque si avvicini alla cuccia e mostra i sintomi tipici della gravidanza, allora è il caso di intervenire.

    Cos’è la falsa gravidanza

    La falsa gravidanza è una condizione tipica delle cagne, ma non così rara nemmeno nelle gatte. L’animale inizia ad accusare a tutti gli effetti i sintomi di una gravidanza, pur non avendo avuto alcun rapporto sessuale.

    È così che la cagna mette in atto una serie di atteggiamenti che normalmente la madre rivolge alla prole. Tra i sintomi principali rientrano soprattutto:

    • Attrazione verso un peluche o un giocattolo, che viene portato nella cuccia e accudito come se fosse un cucciolo;

    • Aggressività nei confronti di chiunque si avvicini all’oggetto;

    • Aumento di volume delle mammelle, con possibile fuoriuscita di latte;

    • Ingrossamento della pancia;

    • Irrequietezza;

    • Anoressia o inappetenza;

    • Vomito frequente.

    La spiegazione della falsa gravidanza, o gravidanza isterica, può essere introdotta attraverso due strade.

    Teoria etologica

    La prima è la spiegazione etologica o comportamentale. In questo caso alla gravidanza isterica vengono attribuite delle spiegazioni in base all’etologia naturale dei cani.

    Nel branco, infatti, la gravidanza viene realmente portata avanti solo dalla femmina dominante, fecondata dal capobranco. Alle altre femmine spetta il compito di andare ugualmente in calore, senza però avere la possibilità di accoppiarsi.

    Andando in calore “a vuoto”, le altre femmine del branco hanno maggiori probabilità di manifestare delle false gravidanze, producendo comunque una ridotta quantità di latte, destinata alla prole immaginaria.

    Se la femmina dominante non dovesse riuscire a produrre latte a sufficienza per i propri cuccioli, le altre potrebbero intervenire facendo loro da balie.

    Teoria fisiologica

    La spiegazione fisiologica, invece, è ben più complessa e necessita di una breve introduzione.

    Il cane, così come l’uomo e le altre specie, va incontro ad un ciclo periodico, in cui si verifica tutta una serie di variazioni ormonali e organiche, che dovrebbero avere come obiettivo principale quello di consentire la fecondazione e la gravidanza.

    Nella cagna, in particolare, questo ciclo si definisce “estrale”, e si compone di 4 fasi:cagna con slip ciclo

    • Proestro: è la fase in cui comincia a svilupparsi la cellula uovo che darà origine al feto, se fecondata con lo spermatozoo. Si riconosce abbastanza facilmente perché è il periodo in cui dalla vagina della cagna inizia a comparire un certo sanguinamento. La cagna è irrequieta e rifiuta la presenza del maschio. Un accoppiamento “accidentale” in questa fase non è in grado di dare origine alla gravidanza;

    • Estro: coincide con l’ovulazione, cioè con il rilascio della cellula uovo, che è pronta per essere raggiunta dagli spermatozoi. La cagna è disponibile per l’accoppiamento;

    • Metaestro: se non è avvenuta l’ovulazione, la cellula uovo regredisce fino a trasformarsi nel corpo luteo inattivo;

    • Diestro: è una fase di quiescenza, in cui la cagna elimina il corpo luteo e si prepara ad un nuovo ciclo estrale.

    In generale, il “calore” corrisponde essenzialmente al proestro, e si ripete due volte all’anno, quindi a distanza di circa 6 mesi.

    Queste fasi vengono regolate dall’equilibrio tra i due principali ormoni sessuali della femmina, estrogeni e progesterone, che agiscono in modo alterno durante il ciclo.

    Gli estrogeni hanno essenzialmente il compito di favorire la fecondazione, per cui la sua produzione è predominante durante il proestro e l’estro, per raggiungere il picco massimo al momento dell’ovulazione.

    Il progesterone, invece, interviene soprattutto nel generare tutte le condizioni che rendono possibile la gravidanza. Agisce sull’utero, “modellandolo” in modo da riuscire ad accogliere il futuro feto. La sua produzione inizia ad aumentare durante il metaestro ed è maggiore nella prima fase del diestro.

    Se non si verifica la fecondazione, viene inibita la produzione di progesterone, i cui livelli crollano alla fine del diestro, a favore degli estrogeni, che daranno origine ad un nuovo ciclo.

    Un altro ormone importante è la prolattina, che, come suggerisce il nome, stimola la produzione di latte, ma anche la comparsa degli atteggiamenti materni. La sua produzione è correlata a quella degli estrogeni, per cui aumenta soprattutto alla fine del diestro, quando crollano i livelli di progesterone.

    È proprio in questa fase, quindi, che si può manifestare la falsa gravidanza nelle cagne non gravide, con la comparsa dei comportamenti materni e con una possibile fuoriuscita di latte dalle mammelle.

    A questo proposito, è interessante osservare che spesso le gravidanze isteriche possono comparire anche nelle cagne sterilizzate, in particolare se l’intervento viene eseguito quando l’animale è in piena fase di diestro.

    La rimozione delle ovaie, infatti, comporta una riduzione immediata dei livelli di progesterone, stimolando la produzione di prolattina.

    Come si cura

    La falsa gravidanza può anche manifestarsi senza particolari sintomi, in una forma abbastanza lieve.

    Se invece la portata dell’evento è notevole, possono esserci anche delle conseguenze per l’organismo e per l’equilibrio psicologico dell’animale.cane triste gravidanza isterica

    Il primo rischio è senza dubbio quello che si infiammino le ghiandole mammarie, provocando la mastite.

    Inoltre, la gravidanza isterica renderebbe appunto isterica la cagnolina. Questo vuol dire che si sentirebbe frustrata e nervosa, soprattutto una volta che avrà realizzato di non avere realmente dei cuccioli.

    Per prevenire la falsa gravidanza, per prima cosa si può decidere di sterilizzare il proprio cane. In questo modo si interrompono alla base tutti gli avvenimenti che portano al ciclo estrale.

    In alternativa, si può optare per una terapia comportamentale. Per quanto sembri difficile o crudele, si deve evitare che l’animale si leghi sempre di più al cucciolo immaginario, sottraendo il peluche, il giocattolo o qualunque cosa abbia scelto per incarnare il suo desiderio.

    Quindi si può procedere distraendola dal pensiero fisso, portandola più spesso fuori per una passeggiata e stimolandola a giocare con noi.

    Per i meno scettici, invece, un ottimo rimedio potrebbe essere quello di ricorrere ai Fiori di Bach. In particolare, i rimedi floreali più indicati per la falsa gravidanza sono soprattutto:

    • Chicory: interviene aiutando a gestire in modo equilibrato il senso materno;

    • White Chestnut: è molto utile in presenza di pensieri ossessivi in relazione al desiderio di diventare madre;

    • Red Chestnut: agisce soprattutto sul timore che qualcuno possa far del male ai cuccioli immaginari;

    • Water Violet: è indicato per ridurre il nervosismo e l’irritabilità.

    Come ultimo rimedio, si può ricorrere alla terapia farmacologica, che prevede la somministrazione di farmaci che contrastano la produzione di prolattina. Si tratta di rimedi da prendere in considerazione solo in casi estremi, perché possono causare più controindicazioni che vantaggi.

  • Fiori di Bach per gli animali: cosa sono e come funzionano

    Negli ultimi anni c’è stata una grande diffusione delle medicine alternative. In particolare, molte persone hanno scelto di affidarsi ai Fiori di Bach, un rimedio naturale utile non solo per noi umani, ma anche per aiutare i nostri amici animali.

    Il numero dei proprietari che si rivolge alla medicina alternativa anche per curare i propri animali sta aumentando sempre di più. Per quanto riguarda gli animali, cani, gatti e cavalli con problemi di ansia, stress, fobie e depressione sono i candidati ideali per le terapie a base di Fiori di Bach.

    Cosa sono i Fiori di Bachfiori di bach animali

    I Fiori di Bach furono scoperti dal medico inglese Edward Bach, che sosteneva la teoria secondo cui tutti i disturbi fisici sono la manifestazione esterna di un pensiero o di un’emozione negativa, come la paura, la tristezza o la rabbia.

    Secondo il pensiero del dottor Bach, il sintomo fisico può essere guarito soltanto agendo su un piano profondo, quindi sul cuore e sulla mente. Curando solo con le medicine il sintomo, invece, si distoglie l’attenzione dalla causa principale, che non tutti sono in grado di comprendere e osservare.

    Il medico scoprì che alcuni fiori erano in grado di rispecchiare diversi tratti della personalità e varie emozioni negative, ribaltandole nel loro corrispettivo positivo. Da questi fiori quindi ricavò dei rimedi floreali, che ad oggi sono in tutto 38.

    A cosa servono

    I Fiori di Bach agiscono “sintonizzandosi” con la mente di chi li assume, trasformando i pensieri e le emozioni negative, senza coprirli o annullarli. La persona con scarsa autostima, convinta di non valere nulla, grazie ai Fiori di Bach può iniziare a guardare i propri lati positivi.

    I Fiori di Bach sono il rimedio ideale per gli animali che soffrono di disturbi psicosomatici, cioè tutte le condizioni e le malattie per le quali non esiste una vera e propria causa, ma si ritiene che possano verificarsi in caso di stress, ansia e depressione.

    In particolare, i Fiori di Bach possono essere utilizzati negli animali in alcune situazioni, come:

    • Cani che soffrono di ansia da separazione;

    • Cani con la sindrome da canile;

    • Animali depressi per il trasferimento o la morte di un proprio simile o di uno dei proprietari;

    • Animali stressati per un trasloco, l’arrivo di un bambino o di un altro animale;

    • Animali che hanno subito dei traumi fisici o psicologici;

    • Animali con fobie.

    I Fiori di Bach sono particolarmente indicati anche per affrontare disagi momentanei, ad esempio:

    • Per superare la paura della visita dal veterinario nei cani particolarmente emotivi;

    • Per alleviare lo stress di un intervento chirurgico;

    • Per affrontare lo spavento di un’aggressione da parte di altri animali;

    • Per gestire le difficoltà della convivenza con altri animali;

    • Per accettare l’assenza prolungata dei proprietari nelle ore di lavoro o durante i viaggi;

    • Per sopportare gli spostamenti in auto.

    Quale rimedio scegliere

    gatto depressione fiori di bach

    La scelta del rimedio floreale andrebbe valutata, sia per le persone che per gli animali, da un esperto nel settore. Ognuno dei 38 Fiori di Bach, infatti, tocca diverse corde interne. Normalmente chi si occupa di questo tipo di rimedi, prescrive la miscela o il fiore adatto solo dopo un colloquio, in cui può conoscere e analizzare la personalità e le emozioni di chi li richiede.

    Ovviamente per gli animali tutto ciò non è possibile, per cui spesso si preferisce utilizzare un rimedio floreale particolare, il Rescue Remedy. Questo è una miscela di cinque fiori, particolarmente indicato in tutte le situazioni in cui serve un intervento di emergenza, quindi in caso di forte stress, ansia acuta e depressione profonda.

    Come si prendono e qual è il dosaggio

    I Fiori di Bach si vendono già diluiti con acqua. Per fare effetto, però, devono essere miscelati con una corretta quantità di brandy o aceto, che possa facilitarne la conservazione.

    Il Rescue Remedy, invece, si può trovare in commercio già pronto all’uso, in dei flaconcini dotati di contagocce.

    Al momento del bisogno, sarà necessario somministrare 4 gocce al cane o al gatto. Si possono applicare direttamente nella bocca dell’animale con il contagocce, oppure sul muso o sulle zampe, in modo che leccandosi riesca ad ingerirle.

    In caso di periodi difficili che si protraggono a lungo, si possono utilizzare i Fiori di Bach come una vera e propria terapia, somministrandoli anche due o tre volte al giorno.

    Ricordiamo comunque che alcuni disagi manifestati dai nostri animali possono celare condizioni e disturbi anche gravi, per cui prima di affidarvi alla medicina alternativa, assicuratevi che il vostro amico sia in salute con un’accurata visita dal veterinario.

  • Bach flowers for animals: what are they and how do they act/work

    During the latest years, there have been various discussions on alternative medicines. In particular, many people tend to go for Bach flowers: a natural remedy both for us and for our animal

    The number of owners using natural remedies in increasing. The ideal animals for Bach flower therapy are cats, dogs and horses, which have stress, depression, anxiety or phobias.

    What are Bach flowers?fiori di bach animali

    An English doctor called Edward Bach initially discovered Bach flowers. He believed that all physical ailment is the external manifestation of a negative thought felt internally such as sadness, rage or fear.

    According to doctor Bach’s theory, all physical pain should be treated internally by healing heart and mind first. If we use regular medicine, on the other hand, we will be diverting form the main problem that not everybody is able to comprehend and observe.

    This doctor was able to find some flowers that were able to reflect different personality traits and various negative emotions, reversing them to their positive correspondent. The floral remedies are actually made by the flowers the doctor has discovered. Now a day, we count 38.

    How are these useful

    Bach flowers act by synchronizing themselves with the mind of the patient, changing all of the bad and negative emotions or thoughts, without deleting them or hiding them. A person with low self-esteem, for example, might reconsider their looks and personality with this floral remedy.

    Bach flowers are the ideal remedy for animals that suffer from psychosomatic problems. In other words, all of the conditions and diseases that do not have a specific cause. These are usually caused by stress, depression or anxiety.

    In particular, these flowers can be used on animals in certain situations, such as:

    • Dogs that suffer from separation anxiety ;
    • Dogs with kennel syndrome ;
    • Depressed animals from the death or transfer of its owner or loved one;
    • Stressed animals because of a baby coming in the family or another animal uniting the family or moving house;
    • Animals that have experienced psychological or physical trauma;
    • Animals with phobias.
    • Bach flowers are especially indicated to face momentary inconveniences in your animal, for example
      • To overcome the fear of going to the vet for extremely sensitive animals ;
      • Release stress of a surgery ;
      • To overcome the fear of an aggression from another animal ;
      • To handle the difficult domestic partnership with another animal ;
      • To accept the long absence of an owner either for a trip or for work purposes ;
      • To overcome travels by car.                                                                   

     

    gatto depressione fiori di bach

    What remedy should i choose?

    We must really evaluate the choice of the remedy either if you are an animal owner or if you are an expert. Each of the 38 types of Bach flower will affect different internal sectors in the body. Usually, a person who is familiar with this remedy will prescribe a flower only after a visit, to analyse the personality type and emotions in the patient.

    It is clearly very difficult to analyse an animal’s personality and emotions. Therefore, we usually prefer to go for a particular floral remedy called the Rescue Remedy. This is a mixture of five different flowers, which are picked specifically for urgent situations such as severe stress, acute anxiety and deep depression.

    How do we ingest them and what is the dosage

    Bach flowers are sold diluted in water. To act properly, however, they must be mixed with a correct amount of brandy or vinegar (this will conserve the flowers)

    On the other hand, you can buy the Rescue Remedy ready to use in a vial with dropper.

    When in need, it is recommended to give your animal four droplets of this Rescue Remedy. These can be ingested with the dropper directly inside the animal’s mouth or on the tip of the tongue/ feet so they can lick it off themselves.

    If depression, anxiety or stress are persistent and for a long period of time, you can use Bach flowers as a remedy and administer the solution two to three times a day.

    We must also take into consideration that, some of the uneasiness experienced by our pet might also be an alarm signal for some other more serious problems. Therefore, before choosing the alternative natural medicine, make sure your animal is healthy by a visit to the vet. 

     

     

  • Cinetosi nel cane: cosa fare se Fido soffre di mal d’auto

    In tutta Europa, ne soffre 1 cane su 6, ma sono davvero pochi i proprietari che si rivolgono al veterinario per alleviarla. La cinetosi è un problema abbastanza diffuso, che non va assolutamente trascurato, per evitare che il cane ne risenta sia dal punto di vista fisico che mentale, ma anche per non limitare i proprietari durante gli spostamenti in auto.

    Cos’è la cinetosi

    La cinetosi o chinetosi non è altro che il disturbo che comunemente chiamiamo mal d’auto. Sono molti i bambini che ne soffrono e in alcuni casi il problema può continuare a farsi sentire anche da adulti, con sintomi più o meno intensi. Quello che non tutti sanno è che anche i nostri animali possono soffrirne. 

    cane con mal d auto cinetosi

    Parliamo di mal d’auto proprio per sottolineare il fatto che questo disturbo si verifica in occasione degli spostamenti del corpo provocati dai mezzi di trasporto, come automobili, navi e aerei.

    La causa principale della cinetosi è rappresentata da un problema a livello del cosiddetto apparato vestibolare dell’orecchio interno, una struttura che si occupa principalmente del senso dell’equilibrio.

     

     

    Ogni volta che ci spostiamo, anche di poco, l’apparato vestibolare è in grado di ricavare molte informazioni riguardo la posizione della nostra testa e del corpo.

    Sembrerebbe che nelle persone e negli animali che soffrono di cinetosi ci siano dei difetti nell’apparato vestibolare, che quindi riceve informazioni alterate riguardo al movimento del corpo.

     

     

    Ogni volta che un cane che soffre di mal d’auto si mette in viaggio, comincia ad avvertire una serie di sintomi tipici, come:

    • Nausea

    • Conati di vomito

    • Ipersalivazione

    • Tremore

    • Deglutizione frequente

       

    • Respiro accelerato

    • Leccamento del muso

    • Sbadigli frequenti

    Nel caso dei cuccioli o dei cani particolarmente ansiosi, i sintomi possono comparire anche prima che il mezzo di trasporto si metta in moto. Questo accade perché l’animale ha già associato l’automobile a quello che sta per accadere nel suo corpo, per cui comincia già ad agitarsi.

    Cosa farecane auto cinetosi

    Sfortunatamente non esiste una terapia risolutiva per curare la cinetosi.

    Si possono comunque somministrare al cane dei farmaci che possono ridurre o eliminare i sintomi anche per 12 ore. Si tratta comunque di rimedi che non possono essere utilizzati troppo spesso. Cerchiamo piuttosto di lasciarli solo per gli spostamenti più lunghi.

    Quello che possiamo fare è cercare di alleviare i sintomi causati dalla cinetosi, mettendo in pratica alcuni utili consigli, ad esempio:

    • Evitiamo di somministrare al cane acqua e cibo prima degli spostamenti in auto;

    • Cercare di avere una guida regolare e lenta;

    • Fare spesso delle soste lungo i tragitti più lunghi;

    • Tieni i finestrini leggermente aperti;

    • Utilizziamo un trasportino per i cani di taglia piccola e media;

    • Per i cani di taglia grande utilizziamo il sedile posteriore o il bagagliaio con le apposite fibbie di sicurezza.

    Possiamo agire anche dal punto di vista comportamentale, soprattutto se il cane comincia a sentirsi irrequieto o a star male già prima della partenza.

    In questi casi, infatti, probabilmente non usciamo abbastanza spesso in auto con il nostro cane, riservando il mezzo di trasporto solo in occasione delle visite dal veterinario o comunque per qualcosa di spiacevole.cane auto cinture di sicurezza

    Se abbiamo appena adottato un cucciolo, facciamo in modo che si abitui il prima possibile all’automobile, portandolo spesso a fare dei brevi giretti in macchina, fermandoci verso una destinazione piacevole per il cane.

    Ad esempio, utilizziamo l’auto per portarlo al parco o a giocare con un cane che già conosce e non vede l’ora di incontrare.

    Associando lo spostamento in macchina a qualcosa di piacevole, elimineremo senz’altro almeno l’ansia legata al trasporto.

    Se il cane è già adulto, invece, ci vorrà più tempo per mettere in pratica l’associazione positiva. Quello che possiamo fare, ad esempio, è portare sempre con noi la coperta e i giocattoli preferiti dal nostro cane, in modo che possano rappresentare il simbolo di qualcosa di sicuro.

    Cominciate con brevi spostamenti, sempre verso destinazioni piacevoli. Se durante il viaggio comincia a star male, fermiamoci immediatamente e facciamolo scendere per qualche minuto, per rimetterci in macchina non appena si sentirà meglio.

  • Green Hill: justice for the 6 thousand dead Beagles in the death factory

    Two years have passed since the closure of the Green Hill breading centre by the State Forestry Corps, on the main charge of animal abuse. 

    According to the data collected, in fact, in the Montichiari (Brescia) breading centre, numerous Beagles were used for vivisection purposes, a crime not yet recognized in Italy. However, this aspect had sparked the indignation of the animal rights activists and the investigations by the authorities which linked to the conditions to which these animals were subjected.

    forestale gree hill beagle

    The number of dogs forced to live in conditions incompatible with the fundamental rights for animal welfare were exorbitant. According to official estimates, in fact, over 6 thousand Beagles died inside the structure in just 4 years. The dogs who died following the kidnapping, despite the great commitment of animal rights associations, would instead be 98.

    An impressive fact, which has certainly not escaped public opinion and legal authorities.

    According to what was reported by the prosecutor Ambrogio Cassiani, the accusation would not be pharmacological experimentation through vivisection, but the ways in which the animals were raised.

    Sick dogs were offered no treatment to save due to the cost of antibiotics. They were simply ignored or suppressed without any second thoughts.

    The battle of animal rights activists had given rise to suspicions on Green Hill with the 2012 blitz inside the farm, during which numerous cages were opened without any authorization to free the animals.

    In these two years, many other demonstrations and protests have focused precisely on the fate of the leaders of the lager-breeding centre. The reports have been heard and welcomed by the authorities reaching the final sentence in the last few day.

    The manager Ghislane Rondot, together with the veterinarian Renzo Graziosi, were sentenced to one year and six months on the charges of animalicide. A year was sentenced for the director Roberto Bravi, while the co-manager Bernard Gotti was acquitted for not having committed these terrible acts.

    brambilla gree hill beagle

    Above all, the Anti-Vivisection League benefited from this ruling, in favour of which a compensation of 30 thousand euros was ordered for the commitment in the care and adoption of the kidnapped Beagles.

    This is how the former minister Michela Brambilla, who immediately commented for the defence of animals responds: “The Brescia sentence is a great victory, a milestone of extraordinary importance. It recognizes the existence of the crimes and therefore the principle according to which, even in the context of maximum economic exploitation and for purportedly scientific purposes, animals must be respected and protected, as required by law”.

    However, there was no shortage of protests by the defence lawyers of the accused, Luigi Frattini and Enzo Bosio, who declared that “there have been no violations and if some rules were not respected, only an administrative sanction would be triggered”. In addition, they noted that the kidnapping decision left 50 employees in the farm unemployed.

    In any case, the news represents an important victory, which could represent the first step to obtain greater recognition of animal rights.

    However, the associations continue to fight with great strength to abolish the practice of vivisection.

    Source: http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_23/animalicidio-condannati-3-dirigenti-green-hill-10ff8998-a2e0-11e4-9709-8a33da129a5e.shtml

  • Green Hill: giustizia per i 6mila Beagle morti nella fabbrica della morte

    Sono passati ormai due anni dalla chiusura dell’allevamento lager di Green Hill da parte del Corpo forestale dello Stato, con l’accusa principale di maltrattamento di animali. Arriva adesso la condanna per tutte le persone che sarebbero state coinvolte nei fatti.

    Secondo i dati raccolti, infatti, nell’allevamento di Montichiari (Brescia) i numerosi Beagle venivano utilizzati ai fini della vivisezione, reato ancora non riconosciuto in Italia. Tuttavia, l’aspetto che aveva scatenato l’indignazione degli animalisti e le indagini da parte delle autorità era legato alle condizioni a cui questi animali erano sottoposti.forestale gree hill beagle

    Il numero di cani costretti a vivere in condizioni incompatibili con i diritti fondamentali per il benessere degli animali è esorbitante. Secondo le stime ufficiali, infatti, sarebbero oltre 6mila i Beagle morti all’interno della struttura in soli 4 anni. I cani deceduti in seguito al sequestro, nonostante il grande impegno delle associazioni di animalisti, sarebbero invece 98.

    Un dato impressionante, che non è di certo sfuggito all’opinione pubblica e alle autorità giuridiche.

    Stando a quanto riportato dal pm Ambrogio Cassiani, sotto accusa non sarebbe la sperimentazione farmacologica attraverso la vivisezione, ma le modalità con cui venivano allevati gli animali.

    Ai cani malati non veniva offerta alcuna cura, per risparmiare sul costo degli antibiotici. Semplicemente, venivano ignorati in attesa del decesso oppure soppressi senza alcun ripensamento.

    La battaglia degli animalisti aveva dato il via ai sospetti su Green Hill con il blitz del 2012 all’interno dell’allevamento, durante la quale erano state aperte senza alcuna autorizzazione numerose gabbie per liberare gli animali.

    In questi due anni molte altre manifestazioni e proteste sono state incentrate proprio sul destino dei responsabili dell’allevamento lager, che sono state ascoltate e accolte dalle autorità, arrivando alla sentenza definitiva degli ultimi giorni.

    Con l’accusa di animalicidio sono stati condannati ad un anno e sei mesi il gestore Ghislane Rondot, insieme al veterinario Renzo Graziosi. Un anno invece per il direttore Roberto Bravi, mentre è stato assolto per non aver commesso i fatti il co-gestore Bernard Gotti.

    brambilla gree hill beagleA beneficiare di questa sentenza è soprattutto la Lega Anti-Vivisezione, a favore della quale è stato ordinato un risarcimento di 30mila euro per l’impegno nella cura e nell’adozione dei Beagle sequestrati.

    Commenta così l’ex ministro Michela Brambilla, che è scesa fin da subito in campo per la difesa degli animali: “La sentenza di Brescia è una grande vittoria, un traguardo di straordinaria importanza: riconosce la sussistenza dei reati e quindi il principio secondo cui, anche nel contesto di massimo sfruttamento economico e per scopi asseritamente scientifici, gli animali vanno rispettati e tutelati, come prevede la legge”.

    Non sono mancate comunque le proteste da parte degli avvocati difensori degli imputati, Luigi Frattini e Enzo Bosio, che hanno dichiarato che “non ci sono state violazioni e qualora non fossero state rispettate alcune norme, scatterebbe solo una sanzione amministrativa”. Inoltre, hanno fatto notare che la decisione del sequestro ha lasciato senza lavoro ben 50 impiegati nell’allevamento.

    In ogni caso la notizia rappresenta una vittoria importante, che potrebbe rappresentare il primo passo per riuscire ad ottenere finalmente un maggiore riconoscimento dei diritti degli animali.

    Le associazioni continuano comunque a lottare con grande forza per abolire la pratica della vivisezione.

     

    Fonte: http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_23/animalicidio-condannati-3-dirigenti-green-hill-10ff8998-a2e0-11e4-9709-8a33da129a5e.shtml

  • Come usare i feromoni sintetici per cani e gatti

    La maggior parte dei problemi comportamentali dei nostri animali può trovare una valida soluzione grazie all’utilizzo dei feromoni sintetici. Ma di cosa si tratta e come si utilizzano questi prodotti nel cane e nel gatto?

    Cosa sono

    I feromoni sintetici non sono altro che delle copie dei feromoni che vengono prodotti dai nostri animali. Si tratta di sostanze chimiche che hanno il compito di comunicare un messaggio specifico verso gli altri animali della stessa specie.

    Sia il cane che il gatto, infatti, come molte altre specie di animali, sono in grado di produrre un gran numero di feromoni, grazie alla presenza di ghiandole specifiche, situate in più punti del corpo.

    Queste ghiandole si trovano soprattutto attorno al muso dell’animale, nelle orecchie, tra i polpastrelli, nella zona dell’ano e dei genitali e persino nelle mammelle.

    Ognuna di queste ghiandole è in grado di produrre un tipo diverso di feromone, che “nasconde” un messaggio specifico. Esistono, infatti, più categorie di feromoni, che si possono raggruppare in alcune classi principali:

    • Feromoni sessuali: hanno una duplice funzione. Da un lato, servono a comunicare dei messaggi a scopo riproduttivo, ad esempio nel caso della femmina che rilascia questo tipo di feromoni per manifestare la propria disponibilità all’accoppiamento. Al tempo stesso, possono essere prodotti anche per attirare i partner sessuali e per riconoscere le gerarchie tra più animali;

    • Feromoni emozionali: servono a modulare le emozioni dell’animale, ad esempio per indurre il rilassamento quando è troppo agitato;gatto strofina muso sul muro feromoni marcatura

    • Feromoni territoriali: li troviamo soprattutto nelle ghiandole genitali, perianali e tra i polpastrelli. Vengono rilasciate per marcare il territorio, soprattutto in presenza di altri animali. Non a caso, una delle principali funzioni della graffiatura da parte del gatto, è proprio quella di segnalare la propria presenza agli altri gatti;

    • Feromoni sociali: stimolano la socializzazione con gli altri animali e il riconoscimento del gruppo;

    • Feromoni di allarme: vengono utilizzati per segnalare agli altri animali la presenza di un pericolo. Il tipico esempio è rappresentato dal tavolo del veterinario. Quando un cane o un gatto viene poggiato sul tavolo, è facile notare delle impronte persistenti, che non vengono via facilmente, proprio perché dovranno comunicare la situazione di pericolo agli animali che verranno visitati in seguito;

    • Feromoni di appagamento: vengono rilasciati dalla madre per stimolare il legame con la prole.

    Tra questi tipi di feromoni, quelli sintetici ricreati in laboratorio ed utilizzati per realizzare diffusori e spray ambientali per gatti sono le frazioni F3 ed F4, che agiscono rispettivamente sulla neutralizzazione della paura e sulla socializzazione. Nel cane, invece, è contenuta l’apaisina, un analogo dei feromoni di appagamento prodotti dalla madre.

    Come funzionano

    I feromoni sintetici possono essere utilizzati per alleviare e risolvere un gran numero di problemi comportamentali ne nostri animali. I più importanti sono:

    • Graffiatura: i gatti possono graffiare i mobili e la tappezzeria per marcare il territorio;

    • Marcature urinarie: sia il cane che il gatto, quando sono stressati o si sentono minacciati dalla presenza di altri animali, possono iniziare ad urinare nei luoghi più inappropriati oppure, come nel caso dei gatti maschi, a “spruzzare” tracce di urina sui muri;gatto graffia divano

    • Stress, ansia e fobie: questi problemi possono rappresentare un vero e proprio disagio per l’animale, con importanti conseguenze sia per la mente che per l’organismo;

    • Spostamenti: un trasloco, un viaggio o una breve visita dal veterinario possono mettere a dura prova la resistenza emotiva dell’animale, che può sentirsi spaesato o intimorito;

    • Presenza di altri animali: cani e gatti sono animali territoriali. Quando non riescono più a percepire il proprio odore come quello predominante in casa, possono sentirsi minacciati. Per questo, l’arrivo in casa di altri animali può scatenare delle reazioni territoriali di marcatura, aggressività o frustrazione;

    • Arrivo di ospiti o bambini: alcuni animali proprio non riescono ad accettare che arrivino nuove persone a sconvolgere i propri ritmi quotidiani e i propri spazi, per cui possono reagire con aggressività o nascondendosi;

    • Adozione di un gattino o un cucciolo: il nuovo arrivato dovrà affrontare sia il distacco dalla propria madre che l’introduzione in un ambiente sconosciuto;

    • Gattili e canili: la convivenza forzata con altri animali, spesso può creare seri disagi emotivi nei cani e nei gatti, con problemi come ansia, stress o depressione.

    Utilizzando i prodotti a base di feromoni sintetici, è possibile ricreare per l’animale un ambiente compatibile con le proprie esigenze emotive e territoriali.

    I feromoni sintetici, infatti, vanno a sostituire quelli normalmente prodotti dall’animale, per cui riescono ad interferire con l’alterata comunicazione dei messaggi.

    Per fare un esempio, se dovessimo adottare un nuovo gatto, grazie all’utilizzo dei feromoni sintetici potremo ingannare il nostro “vecchio” amico, facendogli credere di avere ancora il pieno controllo sulla marcatura del territorio. In caso contrario, potremo ritrovarci con la tappezzeria completamente distrutta e due gatti perennemente in lotta fra loro.

    I feromoni sintetici possono essere utilizzati anche per introdurre in casa un gattino o un cucciolo. Grazie alla presenza dei feromoni di appagamento, sarà possibile ridurre il senso di smarrimento legato al distacco dalla propria madre, stimolando al tempo stesso l’attaccamento verso i nuovi proprietari e il nuovo ambiente.

    Come si utilizzano

    I feromoni sintetici sono facilmente reperibili in commercio sia in forma di diffusore per ambienti, spray e collari per cani.

    Il diffusore di feromoni sintetici viene semplicemente inserito in una presa di corrente, possibilmente nella stanza in cui l’animale trascorre gran parte del suo tempo. Va lasciato in azione 24 ore su 24, senza mai staccarlo, perché la sua efficacia aumenta nel corso del tempo.cane con collare feromoni

    I diffusori hanno bisogno di almeno 2-3 giorni per poter iniziare a fare effetto, per cui se si devono utilizzare per introdurre un nuovo animale in casa, bisognerebbe attivarli già qualche giorno prima del suo arrivo.

    Lo spray, invece, è particolarmente indicato soprattutto per prevenire le manifestazioni comportamentali legate al trasporto e a tutte le situazioni fuori casa, come la visita dal veterinario o gli incontri con altri animali al parco. Può essere spruzzato nell’auto o nel trasportino, almeno 15 minuti prima della partenza.

    Il collare per cani a base di feromoni sintetici, invece, è ottimo sia all’interno che all’esterno, ed è in grado di rilasciare una dose costante di feromoni per tutto il giorno.

    I feromoni sintetici non hanno controindicazioni e possono essere utilizzati per gli animali di tutte le età. In caso di convivenza tra cani e gatti, sarà necessario ricorrere a due tipi di feromoni sintetici, uno per cani ed uno per gatti, perché queste sostanze sono specie-specifiche, cioè vengono riconosciute solo dagli animali della stessa specie di chi li ha prodotti.

     

  • How to use synthetic pheromones

    Most of the behavioural problems of our animals can find a valid solution thanks to the use of synthetic pheromones. What are pheromones? How are these products used in dogs and cats?

    What are they

    Synthetic pheromones are nothing more than copies of the pheromones that are produced by our animals. These are chemicals that have the task of communicating a specific message to other animals of the same species.

    Both the dog and the cat, in fact, like many other species of animals, are able to produce a large number of pheromones, thanks to the presence of specific glands, located in several parts of the body.

    These glands are found mainly around the animal’s face, in the ears, between the fingertips, in the area of ​​the anus and genitals and even in the breasts.

    Each of these glands is capable of producing a different type of pheromone, which “hides” a specific message. In fact, there are several categories of pheromones, which can be grouped:

    • Sex pheromones: they have a dual function. On the one hand, they are used to communicate messages for reproductive purposes (females release this pheromone to communicate its availability for mating). At the same time, they can also be produced to attract sexual partners and to recognize hierarchies among multiple animals;
    • Emotional pheromones: they are used to modulate the animal’s emotions, for example to induce relaxation when he feels too agitated;
    • Territorial pheromones: we find them mainly in the genital, perianal glands and between the fingertips. They are released to mark the territory, especially in the presence of other animals. Not surprisingly, one of the main functions of cat scratching is precisely to signal its presence to other cats;
    • Social pheromones: they stimulate socialization with other animals and group recognition;
    • Alarm pheromones: they are used to signal the presence of a danger to other animals. The typical example is the vet’s table. When a dog or cat is placed on the table, it is easy to notice persistent footprints, which do not come off easily, precisely because they will have to communicate the dangerous situation to the animals that will be visited later;
    • Fulfilment pheromones: released by the mother to stimulate bonding with the offspring.

    Among these types of pheromones, the synthetic ones recreated in the laboratory and used to make environmental diffusers and sprays for cats are the fractions F3 and F4, which are used respectively for the neutralization of fear and for socialization purposes. In dogs, on the other hand, apaisin is contained, an analogue of the contentment pheromones produced by the mother.

    How do they work

    Synthetic pheromones can be used to alleviate and solve a large number of behavioral problems in our animals. The most important are:

    • Scratching: cats can scratch furniture and upholstery to mark the territory;
    • Urinary markings: both the dog and the cat, when they are stressed or feel threatened by the presence of other animals, can begin to urinate in the most inappropriate places or, as in the case of male cats, to “spray” traces of urine on the walls;
    • Stress, anxiety and phobias: these problems can represent real discomfort for the animal, with important consequences for both the mind and the body;
    • Relocations: a move, a trip or a short visit to the veterinarian can put a strain on the animal’s emotional resistance, which can feel confused or frightened;
    • Presence of other animals: dogs and cats are territorial animals. When they can no longer perceive their own smell as the predominant one in the house, they can feel threatened. For this reason, the arrival of other animals in the house can trigger territorial reactions such as aggression or frustration;
    • Arrival of guests or children: some animals just cannot accept the arrival of new people to disrupt their daily rhythms and their spaces, so they can react aggressively or by hiding;
    • Adoption of a kitten or puppy: the newcomer will have to face both the separation from his mother and the introduction into an unknown environment;
    • Catteries and kennels: forced coexistence with other animals can often create serious emotional distress in dogs and cats, with problems such as anxiety, stress or depression.

      gatto graffia divano

       

    By using products which contain synthetic pheromones, it is possible to recreate an environment for the animal that is compatible with its emotional and territorial needs.

    Synthetic pheromones, in fact, replace those normally produced by animals, so they manage to interfere with the altered communication of messages.

    To give an example, if you were to adopt a new cat, thanks to the use of synthetic pheromones you will be able to deceive our “old” friend, making him believe that he still has full control over the marking of the territory. Otherwise, we may find ourselves with the wallpaper completely destroyed and two cats perpetually fighting each other.

    Synthetic pheromones can also be used to introduce a kitten or new puppy into the home. Thanks to the presence of contentment pheromones, it will be possible to reduce the sense of loss associated with the detachment from one’s mother, while at the same time stimulating attachment to the new owners and the new environment.

    How to use them

    Synthetic pheromones are readily available commercially both in the form of room diffusers, sprays and dog collars.

    The synthetic pheromone diffuser is simply plugged into a power outlet, possibly in the room where the animal spends most of its time. It must be left there 24 hours a day, without ever detaching it, because its effectiveness increases over time.

    cane con collare feromoni

    Diffusers need at least 2-3 days to start making an effect, so if you have to use them to introduce a new pet into your home, you should activate them a few days before their arrival.

    The spray, on the other hand, is particularly indicated above all to prevent behavioural manifestations related to transport and all situations outside the home, such as a visit to the vet or encounters with other animals in the park. It can be sprayed in the car or in the pet carrier, at least 15 minutes before taking off.

    The synthetic pheromone-based dog collar, on the other hand, is excellent both indoors and outdoors, and is able to release a constant dose of pheromones throughout the day.

    Synthetic pheromones have no contraindications and can be used for animals of all ages. In case of coexistence between dogs and cats, it will be necessary to resort to two types of synthetic pheromones, one for dogs and one for cats, because these substances are species-specific, i.e. they are recognized only by animals of the same species as those who produced them.

     

     

  • Insufficienza renale cronica, cosa fare quando i reni del gatto non funzionano bene

    L’insufficienza renale cronica è un problema abbastanza diffuso nei gatti di ogni razza e di ogni età. Si tratta di una patologia che va trattata con la giusta attenzione, perché può comportare sintomi anche molto gravi. Vediamo insieme cosa fare quando i reni del gatto non funzionano bene.

    Cos’è l’insufficienza renale cronica

    L’insufficienza renale cronica è una patologia che colpisce i reni del gatto.

    Per comprendere fino in fondo quale sia il problema, bisogna per prima cosa chiarire qual è la funzione principale dei reni.

    I reni sono due organi identici, che si collegano alla vescica attraverso due sottili tubicini, detti ureteri. Il loro compito è essenzialmente quello di agire come un setaccio del sangue.reni del gatto urine

    All’interno dei reni, infatti, troviamo dei vasi sanguigni, che vengono attraversati costantemente da tutto il contenuto di sangue presente nel nostro corpo.

    Questo sangue viene filtrato da delle particolari strutture contenute in ognuno dei due reni, dette nefroni. Nel gatto il loro numero è di circa 200.000 e ogni giorno i nefroni “catturano” le sostanze di scarto presenti nel sangue, per eliminarle attraverso le urine.

    Quindi il compito principale dei reni è quello di allontanare dal corpo tutte le sostanze che non servono più o il cui eccesso potrebbe risultare pericoloso, come urea e creatinina.

    Tra le altre funzioni, però, rientra anche quella di garantire il giusto equilibrio tra acqua, sale, fosforo, calcio, potassio e tutte le altre sostanze disciolte nel sangue, dette elettroliti.

    Inoltre, i reni producono anche un importante ormone, la renina, che collabora al mantenimento del giusto valore della pressione del sangue. Se la pressione si abbassa, i reni producono più renina, che provvederà subito a rialzarla.

    Nell’insufficienza renale, i reni del gatto iniziano a danneggiarsi progressivamente. In particolare, sono i nefroni a “spegnersi”, proprio come degli interruttori, finché il numero di quelli attivi non si riduce sempre di più.

    Meno nefroni filtrano il sangue, maggiore sarà la fatica che quelli attivi dovranno sobbarcarsi, con risultati non proprio ottimali.

    È così che si verifica un accumulo nel sangue di sostanze di scarto che non riescono ad essere opportunamente eliminate dai reni, e anche gli elettroliti subiscono delle variazioni nel loro equilibrio.

    I sintomi

    Il problema principale dell’insufficienza renale è proprio che di solito i sintomi non compaiono da subito, se non quando i reni sono compressi per circa i 2/3 della loro funzionalità totale.gatto con insufficienza renale cronica

    I sintomi che vengono generalmente riferiti dai proprietari del gatto sono:

    • Beve molto di più;

    • Urina spesso;

    • Vomita frequentemente;

    • A volte mangia di più, altre volte di meno;

    • Si rifiuta di mangiare;

    • Dimagrisce velocemente;

    • È sempre stanco e poco attivo;

    • Il pelo sembra secco e ispido;

    • Ha delle ferite nella bocca;

    • L’alito ha un odore simile a quello dell’urina;

    • Respira affannosamente.

    Quando la situazione è irreparabile e i reni ormai sono completamente danneggiati, le urine non vengono più prodotte, quindi le sostanze di scarto si accumulano in circolo fino a creare gravi conseguenze.

    Nell’ultimo stadio, infine, compare il coma, con convulsioni e tremori.

    Le cause

    L’insufficienza renale di solito non prevede una causa ben precisa, ma alla sua comparsa possono collaborare molti fattori diversi, come:

    • Alimentazione troppo carica di proteine e sodio;

    • Alimentazione esclusivamente secca, di bassa qualità;

    • Scarsa assunzione di cibo umido e acqua;

    • Gengiviti batteriche che contaminano anche il sangue, finendo nei reni;

    • Traumi dei reni;

    • Tumori;

    • Malattie in corso, come la FIP o la glomerulonefrite immunomediata;

    • Infezioni renali;

    • Leptospirosi;

    • Calcoli delle vie urinarie;

    • Predisposizione genetica;

    • Predisposizione della razza, soprattutto per Siamesi, Birmani, Balinesi e Abissini.

    La diagnosi

    Una diagnosi precoce è la migliore arma che abbiamo al momento per consentire al gatto una vita lunga e sana, nonostante l’insufficienza renale.

    Già dalla comparsa dei primi sintomi, il veterinario provvede ad eseguire dei semplici esami del sangue e delle urine, per analizzare i valori degli elettroliti e delle sostanze eliminate dai reni, come urea e creatinina. Anche il peso specifico delle urine è un parametro che viene preso in considerazione, perché se questo risulta inferiore al normale, probabilmente nelle urine non c’è la giusta quantità di sostanze di scarto.

    Quindi si potrà integrare l’esito dei test con un’ecografia addominale o una radiografia, per valutare le dimensioni dei reni, la presenza di cisti o tumori o se ci sono dei traumi nelle regioni circostanti.

    Il trattamento

    L’insufficienza renale può essere trattata con buoni risultati solo se la funzionalità renale è ancora all’80-85%. Negli altri casi, invece, si può puntare più che altro su una terapia di mantenimento, che cerchi di tenere sotto controllo il problema.gatto insufficienza renale flebo

    Le terapie principali prevedono la somministrazione di:

    • Farmaci per il vomito;

    • Idratazione forzata tramite flebo intravenose o sottocutanee;

    • Integratori di vitamina B;

    • Farmaci per il controllo della pressione arteriosa.

    L’ultima spiaggia è quella dell’emodialisi e del trapianto di reni. Si tratta di opzioni che raramente vengono proposte dai veterinari, perché presentano numerosi ostacoli.

    Per prima cosa, non siamo ancora a livelli così evoluti da riuscire ad ottenere degli organi da parte di gatti donatori.

    Per quanto riguarda l’emodialisi, invece, questa consiste nella “pulizia” manuale di tutto il contenuto di sangue dell’organismo grazie ad uno specifico macchinario. Nel campo della veterinaria tutto ciò è ancora molto raro, per via del costo dell’apparecchiatura e anche perchè sarebbe difficile riuscire a mantenere fermo un gatto per molto tempo.

    Per questo si preferisce ricorrere a delle ricche flebo periodiche a base di soluzioni reidratanti, che aiutano a diluire il sangue, favorendo la produzione delle urine.

    Cosa fare

    I consigli per i proprietari di un gatto con insufficienza renale cronica sono sicuramente quelli di fornirgli un’alimentazione specifica e di stimolarlo a bere di più.

    Acquistate una fontanella per animali, che invogli il gatto a bere e garantisca acqua sempre pulita, grazie agli speciali filtri attivi.

    Scegliete un alimento specifico per gatti con problemi renali, che deve avere importanti caratteristiche e deve essere di ottima qualità.

    Solo in questo modo potrete garantire al vostro gatto una buona aspettativa di vita, imparando a convivere con il suo problema.

  • Chronic renal failure, what to do when our cats kidneys stop working properly

    Chronic renal failure is a common problem in every cat, besides its species and age. Today we will be talking about a pathology that has to be treated with the right precautions, as it can also lead to very severe symptoms. Let’s investigate what we can do when out cats kidneys stop working properly.

    What is chronic renal failure?

    Renal failure is a pathology that affects out cats kidneys.

    To understand what is going on, we must understand the role of the kidney in the body first.

    Kidneys are two identical organs that connect to the bladder through some thin tubes called the ureters. Their main role is to act as a blood sieve to clean it and obtain useful substances.


    reni del gatto urine

    Inside the kidneys, there are blood vessels, which are constantly flooded by all the blood content present in our body.

    This blood is filtrated by some specific structures inside each of the kidneys, also called nephrons. We count approximately 200.000 of these in our cat and their role is to grab all of the waste products from the blood every day and eliminate them through urine.

    Therefore, the main role of the kidneys is to eliminate all of the useless substances present in the blood through urine. An excess of these substances can be dangerous such as urea or creatinine.

    Besides this role, the kidneys also have to regulate the correct water balance, salts, phosphate, calcium, potassium and other substances diluted in blood names electrolytes.

    Other than that, kidneys also produce a very important hormones named renin. This hormone collaborated to maintain a controlled blood pressure level. If we have a blood pressure fall, the kidneys will produce more renin to increase it again and regulate it. 

    In renal failure, your cat’s kidneys will start to damage gradually. In particular, nephrons start to turn off, just like a switch, until the levels of active nephrons will reduce even more every time.

    If fewer nephrons are available to filtrate the blood, the more effort the active ones will have to put in order to filtrate the blood. This does not lead to optimal results.

    At this point, we would come across an accumulation of waste deposit in the blood, which is unable to be eliminated by the kidneys. Electrolytes would also undergo a change in their balance.

    Symptoms

    The main problem with renal failure is that symptoms are not always immediately visible in our animal. They could only be visible when the kidneys are compressed at about 2/3 of their total functionality.

    The most common symptoms mentioned by owners of cats are:

    gatto con insufficienza renale cronica

    • Drinks much more water;
    • Urinates often;
    • Vomits frequently;
    • Sometime he eat more and sometimes less;
    • Refuses to eat;
    • Loses weight quickly;
    • Always tired and poorly active ;
    • Fur seems dry and bristle;
    • Has some wounds on the mouth;
    • Breath smells something like urine;
    • Breathes heavily.

    When the situation is beyond saving, the kidneys are severely damaged and are unable to produce urine. Therefore, the waste substances in the blood will accumulate in the body until serious consequences.

    At the last stage of this failure, your cat might experience coma, convulsions and tremors.

    Causes

    Renal failure usually does not have a specific cause but some different factors might increase the probability of experiencing it:

    • diet full of proteins and sodium;
    • poor quality diet with dry products only;
    • Does not eat enough wet products nor water;
    • Bacterial gingivitis, which might contaminate the blood, ending up in the kidneys;
    • Renal traumas ;
    • Tumors ;
    • Already existing diseases such as FIP or immune-mediated glomerulonephritis;
    • Renal infections;
    • Leptospirosis;
    • Urinary track stones ;
    • Genetic predisposition ;
    • Specie predisposition, especially in Siamese, Birnani, Balinese, Abyssinians.

    Diagnosis

    An early diagnosis is the best weapon we can use against renal failure in these cases. By doing this, we allow our pet to life a healthy and long life, besides this problem.

    From the start of the symptoms, the vet will proceed with some blood and urine tests to analyse the electrolytes and to analyse the eliminated substances from the kidneys such as urea and creatinine. The amount of urine released is also taken into consideration; if the urine mass is less than expected, there are probably not enough waste products eliminated which means there are more left in the body.

    In some cases, an ultra sound or radiography is also needed to evaluate the kidneys dimension. As well as presence of cysts, tumors or traumas in the nearby area.

    gatto insufficienza renale flebo

    The treatment

    Renal failure can be treated successfully if the functionality of the kidneys are still at 80-85%. In the rest of the cases, we must appeal to a maintenance treatment to keep the problem under control.

    The main therapies provide:

    • vomiting medications;
    • Forced hydration by intravenous or subcutaneous drip;
    • Vitamin B supplements;
    • Medicines to control blood pressure.

    The last resource available to treat renal failure would be haemodialysis and kidney transplantation. Vets rarely suggest these options as they can lead to various problems.

    Firstly, we are not ready scientifically to obtain organs from donating cats.

    Haemodialysis is the process of renewing all of the blood content in the body with the use of a specific machine to clean it. In the veterinary field, this is still very rare, due to the machinery costs and because it is quite difficult to keep the cat still for a long time during the process.

    For this reason, many vets suggest rich periodic intravenous insertions of rehydrating substances, which enables to dilute the blood, helping the production of urine.

    What do I do?

    The best tip for an owner of a cat with this problem is definitely to encourage a larger water intake and to provide a specific diet.

    Try to purchase a small water fountain for animals to encourage them to drink fresh and clean water everyday thanks to special active filters.

    Choose a specific diet for animals with this problem. It must have some specific features as well as being of an excellent quality brand.  

    By doing this, you will assure a good and long life expectancy for you cat, learning to live with this problem.